LANCIO DEL PROGETTO «AMNAA» A BAMBEY SÉRÈRE
Settimana di lancio del progetto con le prime formazioni per i beneficiari del GIE Ndiofor de Gassou
Nella settimana dal 6 al 10 luglio è entrato nel vivo il progetto di ASeS Senegal, AMNAA, finanziato grazie ai fondi dell’8×1000 della Chiesa Valdese e rivolto ai piccoli produttori locali riuniti nel GIE Ndiofor de Gassou, che gestisce un campo comunitario nel villaggio di Bambey Sérère, nella regione di Diourbel, nell’entroterra del Senegal.
Il progetto mira a migliorare l’approvvigionamento idrico attraverso la costruzione di un pozzo artesiano e a rafforzare le competenze tecniche e organizzative dei produttori. Oltre alla realizzazione del pozzo artesiano, sono infatti previste attività formative rivolte ai beneficiari del GIE (prevalentemente donne) su due macro-tematiche: la gestione e l’organizzazione di un GIE e le tecniche di orticoltura sostenibile e agroforestazione.
Durante la settimana dal 6 al 10 luglio, Tina, rappresentante Paese di ASeS, e Khady, volontaria del Servizio Civile, si sono recate nel villaggio di Bambey Sérère per il lancio del progetto e per il primo ciclo di formazioni dedicate alle dinamiche organizzative e alle competenze gestionali di un GIE.



Il primo giorno è stato dedicato soprattutto agli incontri organizzativi con il formatore Samba Hamady Diallo, che ha collaborato con ASeS nella realizzazione delle attività formative, e con il presidente e il segretario del GIE Ndiofor de Gassou.
Nei giorni successivi le formazioni sono entrate nel vivo, concentrandosi su aspetti fondamentali per comprendere come è strutturato e come funziona un GIE (Gruppo di Interesse Economico), quali sono i ruoli al suo interno e le relative responsabilità, oltre all’importanza di una corretta gestione amministrativa e della conservazione dei documenti, come le fatture necessarie alla tracciabilità dei conti. Le attività hanno alternato momenti di spiegazione frontale a lavori di gruppo, favorendo il confronto tra i 50 partecipanti e rendendo l’apprendimento più dinamico e partecipato.
A conclusione delle giornate di formazione sono stati rivisti i ruoli ancora mancanti all’interno del GIE, così da mettere subito in pratica quanto appreso e contribuire a un’organizzazione più efficace del gruppo.
L’ultima giornata della missione è stata dedicata a una riunione di coordinamento tra il GIE Ndiofor de Gassou, ASeS e il signor Diallo. Prima della conclusione della missione, Tina, con il supporto di Khady, ha inoltre presentato le prossime tappe del progetto, con particolare riferimento alla costruzione del pozzo e alle future formazioni dedicate alle tecniche orticole e agroecologiche, che prenderanno avvio al termine della stagione delle piogge.



Questa prima settimana di attività ha rappresentato un momento fondamentale per l’avvio del progetto AMNAA. Oltre a creare un primo momento di confronto con i beneficiari, ha posto le basi per rafforzare l’organizzazione del GIE, valorizzando il lavoro di gruppo e offrendo strumenti concreti che accompagneranno i produttori nelle prossime fasi del progetto.
Da qui prenderanno avvio gli interventi previsti nei prossimi mesi, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle risorse e sostenere uno sviluppo agricolo sempre più autonomo e sostenibile.
