Alpe Brunedo, il racconto di un luogo che continua a vivere
Ogni progetto nasce da una visione, da un sogno, dalla volontà di lasciare qualcosa. Nasce per dare concretezza a un’idea, a un’emozione, nella speranza che ciò che è stato costruito continui a vivere nel tempo.
È stato così anche per Alpe Brunedo, nelle terre alte di Gravedona ed Uniti: una struttura che rischiava l’abbandono e che oggi rappresenta una sosta e un punto di riferimento per chi attraversa e vive quella zona.
A raccontare la storia di questo percorso attraverso immagini, dettagli, colori ed emozioni è il suggestivo video realizzato da Yuri Ghione Ottavi che, dopo aver soggiornato nell’alpeggio e aver respirato l’atmosfera di quel luogo, telecamera in spalla ha raccolto le voci dei protagonisti. Particolarmente suggestiva la scelta di aprire il video con uno schermo nero e con le voci che arrivano da lontano, quasi a introdurre lentamente lo spettatore dentro la storia di Alpe Brunedo.
Qui sotto trovate il risultato di un insieme di narrazioni e testimonianze. Un lavoro per il quale ringraziamo Yuri che, con occhio esperto e grande sensibilità, ci accompagna dentro la storia di Alpe Brunedo .Un grazie anche a Valeria Ferrari per il contributo dato alla realizzazione del video.
Se il video non dovesse essere visibile direttamente nella pagina, clicca qui: ![]()
Progetto: Ruralis – Alpe Brunedo: resilienza e inclusione nelle terre alte
Finanziato da: Fondazione Cariplo
Capofila: Contina Cooperativa Sociale
Partner: ASeS – Agricoltori Solidarietà e Sviluppo; Comune di Gravedona ed Uniti
