Mozambico: proseguono le consegne di aiuti tra Xinavane e Ilha Josina Machel
Purtroppo le tante crisi che oggi attraversano i continenti hanno abbassato il livello di attenzione su un Paese ancora in difficoltà: il Mozambico. Dopo le piogge incessanti dei primi mesi di quest’anno, permangono urgenze umanitarie che chiedono di essere affrontate. Un popolo rischia di entrare in un tunnel senza via di ritorno.
ASeS ha scelto di restare, pur tra le tante difficoltà, alcune prevedibili, altre che nascono giorno dopo giorno. Proseguono dunque senza sosta le attività di distribuzione di aiuti nelle aree colpite dall’alluvione nella provincia di Maputo.
Nel solo giorno del 14 aprile sono state consegnate circa 15 tonnellate di beni alimentari e di prima necessità a Xinavane. Tra i beni distribuiti sono inclusi anche semi e attrezzi agricoli, fondamentali per sostenere la ripresa delle attività produttive locali. Nella giornata di oggi, 21 aprile, è prevista una nuova distribuzione a Ilha Josina Machel, con ulteriori 15 tonnellate destinate alle famiglie coinvolte.



Purtroppo il contesto operativo resta condizionato anche dalle attuali tensioni internazionali, che incidono sulla disponibilità di carburante e sulla logistica nel Paese, rallentando le attività di trasporto e distribuzione.
In questo scenario, il supporto logistico rappresenta un elemento determinante. Le operazioni sono infatti realizzate anche grazie al contributo del World Food Programme, attraverso il Logistics Cluster, che mette a disposizione mezzi e autisti per il trasporto dei beni. Un contributo che consente di ridurre i costi logistici e destinare una quota maggiore di risorse agli aiuti. ASeS continua a operare sul campo in coordinamento con i partner e le autorità locali, garantendo la distribuzione e il monitoraggio degli interventi.


