Emergenza alluvioni in Mozambico: il tempo è determinante per sostenere le comunità colpite
Di seguito pubblichiamo l’aggiornamento operativo che arriva dai cooperanti ASeS presenti in Mozambico.
Le informazioni raccolte nei giorni immediatamente successivi alle alluvioni restituiscono il quadro della situazione sul campo e degli interventi avviati nelle aree colpite. Il Mozambico era già un Paese fragile prima di questo evento: molte comunità vivono di agricoltura e pesca e l’esposizione ricorrente a eventi climatici estremi incide direttamente sulla sicurezza alimentare e sull’accesso ai servizi essenziali. Le alluvioni hanno aggravato condizioni già complesse, rendendo necessario un intervento continuativo e strutturato. L’emergenza alluvioni non è ancora superata. Il maltempo sta concedendo una parziale tregua, ma i danni restano e i bisogni umanitari sono tuttora significativi, soprattutto nelle comunità rurali.Qui sotto riportiamo la cronologia degli interventi e delle azioni avviate da ASeS tra Manhiça (Ilha Josina Machel), Xinavane, Marracuene (Hobjana) e Macaneta, sulla base dell’aggiornamento del responsabile Paese, Daniele Gallo.
Distretto di Manhiça – Ilha Josina Machel
27 gennaio 2026
Le piogge hanno avuto un impatto superiore alle previsioni, interessando anche zone precedentemente considerate sicure. La popolazione si è concentrata nel centro della località, in prossimità del Posto Amministrativo, trovando rifugio sotto i porticati dei negozi e sui tetti delle abitazioni. Parte degli sfollati è stata accolta da residenti non direttamente colpiti; anche le chiese locali hanno fornito supporto.
Si sono formati circa 55 agglomerati informali. Gli aiuti sono giunti principalmente via elicottero, con evacuazioni verso le aree di 3 de Fevereiro e Chibututuine e il trasporto di generi alimentari, risultati tuttavia insufficienti a coprire i bisogni. Con il progressivo abbassamento del livello dell’acqua, la maggioranza della popolazione ha iniziato a rientrare nelle abitazioni; al 27 gennaio, circa il 10% delle persone si trovava ancora negli agglomerati.
Persistono carenze di legna, energia elettrica e difficoltà di accesso all’acqua. L’intera area agricola è stata colpita: la priorità resta la fornitura di input agricoli per il recupero della produzione .Interventi di ripristino erano già in corso nella stessa giornata.
28 gennaio 2026
Il Centro di Salute di Ilha Josina Machel segnala la necessità urgente di prodotti alimentari, a causa della chiusura degli esercizi commerciali. Avviate attività di pasti collettivi con il supporto della comunità locale.
29 gennaio 2026
Il team ASeS di Xinavane ha acquistato e trasportato prodotti alimentari al Centro di Salute di Ilha Josina, a sostegno della preparazione dei pasti collettivi.
30 gennaio 2026
Preparazione di due pasti (colazione e pranzo) presso il Centro di Salute, raggiungendo 30 minori e 10 madri a colazione e 28 minori e 26 adulti a pranzo.
31 gennaio 2026
Preparazione di due pasti (colazione e pranzo) per 44 minori e 28 madri, con pasti nutritivi.
Xinavane
27 gennaio 2026
La maggior parte della popolazione è rientrata nelle proprie abitazioni. I servizi bancari risultano operativi e alcune attività commerciali hanno riaperto, seppur con elevata affluenza. Si registra però una marcata scarsità di beni essenziali (fagioli, farina) e carburante.
Presso l’Ospedale, i servizi erano quasi inoperanti per carenza di personale; attivo solo il Banco di soccorso. Il team ASeS ha fornito 116 kg di prodotti alimentari alla Sala di Conservazione, garantendo la preparazione di pasti per pazienti e bambini in attesa di assistenza.
28 gennaio 2026
Ripresa della circolazione interprovinciale tramite il passaggio del treno a Magude (17 km da Xinavane). Il team ASeS ha preparato pappe fortificate per oltre 50 bambini e madri, per più di 100 persone complessive.
È stata effettuata una valutazione della machamba dell’ospedale:
- Prodotti pronti: manioca, foglie di patata dolce, gombo, matapa, peperoncino
- Colture in sviluppo: mais, gombo, patata dolce
- Aree disponibili per semina: 3 parcelle con residua acqua, 2 parcelle per sostituzione delle colture perse
- Semi disponibili: fagiolo nhemba, mais, anguria, ocra (necessità di semi di zucca)
- Condizioni del suolo: idonee; pozzo in buone condizioni
29 gennaio 2026
Circa il 95% della popolazione è rientrato, ma si registra un aumento dei prezzi di alimenti e carburante. Il team ASeS ha consegnato 1 kit alimentare al Centro di Salute di Ilha Josina e 1 kit all’Ospedale Rurale di Xinavane.
30 gennaio 2026
La via EN1 è nuovamente praticabile, consentendo il trasporto via terra dei beni. La prima consegna di kit alimentari e di igiene, preparati a Maputo, è iniziata il 2 febbraio 2026.
Distretto di Marracuene – Località Hobjana
29 gennaio 2026
La situazione idrologica è in progressivo miglioramento, con riduzione dei livelli dell’acqua. Permangono tuttavia bisogni umanitari significativi e danni alle attività di sussistenza, in particolare nel settore della pesca. È previsto un primo sopralluogo sul campo nei giorni successivi.
31 gennaio 2026
Primo assessment sul campo:
- 125 famiglie necessitano di acqua potabile, assistenza alimentare e kit igiene
- La comunità è raggiungibile solo via imbarcazione
- Persistono bisogni di base urgenti
- Il sistema di produzione di tilapia risulta danneggiato: è possibile recuperare circa 2/3 del funzionamento originario; i tempi per il pieno ripristino non sono ancora definiti
Località di Macaneta
31 gennaio 2026
I livelli dell’acqua sono bassi e in ulteriore calo. L’accesso via strada non è ancora possibile; gli spostamenti avvengono esclusivamente via imbarcazione lungo il fiume.
- 6 pescatori hanno perso imbarcazioni e attrezzature
- Tra 300 e 400 pescatori non hanno ancora potuto quantificare le perdite
- La raccolta e la contabilizzazione dei danni sono in corso
- L’UCP non ha subito danni strutturali, ma non è ancora operativa



Raccolta fondi per l’emergenza alluvioni in Mozambico
Parallelamente agli interventi sul campo, ASeS ha attivato una raccolta fondi per sostenere le comunità colpite e garantire la continuità degli aiuti.
Ogni contributo, anche piccolo, può fare la differenza.
👉 Dona online: https://www.produzionidalbasso.com/project/emergenza-alluvioni-mozambico/
Oppure
🏦 Bonifico bancario
IBAN: IT82Z0306909606100000012790
Intestato a: Agricoltori Solidarietà e Sviluppo
Causale: Donazione per emergenza alluvioni in Mozambico



