Dopo l’alluvione, a Xinavane nascono nuove importanti collaborazioni
A volte, anche dopo una tragedia come la terribile alluvione che ha colpito la provincia di Maputo tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, può nascere qualcosa di importante: una comunità più unita, nuovi rapporti e una rete più forte per guardare alla ripresa.
È quello che sta accadendo a Xinavane, dove ASeS ha continuato a lavorare accanto alle comunità anche dopo i giorni più difficili dell’emergenza e dove, proprio in questi giorni BCI — Banco Comercial de Investimentos — ha visitato il progetto Trasforma di ASeS presso l’Ospedale Rurale di Xinavane, nel distretto di Manhiça, in Mozambico.
La visita nasce dal lavoro di squadra durante i momenti più difficili e complicati dell’emergenza, quando ASeS ha operato sul territorio grazie anche al coordinamento del Cluster di Sicurezza Alimentare, al coinvolgimento di INGD e alla raccolta di beni presso il Porto di Maputo, con il contributo di imprese e istituzioni mozambicane.
È proprio in quel contesto che è nato il primo contatto con BCI, che ha scelto di conoscere da vicino uno dei progetti modello di ASeS: Trasforma, dedicato a sicurezza alimentare, educazione nutrizionale e benessere delle comunità.
Per ASeS è un passaggio importante: significa esserci durante l’emergenza, ma anche continuare a costruire fiducia, relazioni e futuro insieme alle comunità



