Mozambico, alluvioni 2026: emergenza umanitaria e la risposta di ASeS sul campo
Le gravi alluvioni che hanno colpito il Mozambico tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 hanno aggravato una crisi già profonda in uno dei Paesi più vulnerabili al mondo. Piogge intense e persistenti hanno provocato esondazioni, sfollamenti, danni alle abitazioni e alle infrastrutture essenziali, con un impatto diretto su salute, cibo e reddito delle comunità rurali. Oggi non si tratta solo di una crisi climatica. È una emergenza umanitaria complessa, che riguarda:
- sicurezza alimentare e nutrizione
- accesso ad acqua sicura e servizi igienico-sanitari
- prevenzione del colera e di altre malattie legate all’acqua
- protezione delle persone più vulnerabili
- ripristino urgente dei mezzi di sussistenza agricoli
E mentre i riflettori internazionali rischiano di spegnersi, i bisogni restano alti e la risposta deve continuare.
Cosa sta facendo ASeS sul campo
Grazie alla presenza operativa in Mozambico, ASeS ha attivato una risposta rapida a partire dal 22 gennaio, lavorando a stretto contatto con le autorità locali e con i centri di salute con cui collabora da anni. L’intervento si è concentrato nelle comunità di Xinavane, Ilha Josina Machel e Hobjana, dove l’emergenza ha colpito duramente famiglie già fragili. Le azioni realizzate uniscono emergenza e stabilizzazione:
- distribuzione di kit familiari di assistenza alimentare, per sostenere le famiglie rimaste senza scorte e senza reddito
- consegna di kit igienici e di prevenzione del colera, per ridurre il rischio di malattie e proteggere la dignità delle famiglie
- sostegno alle cucine comunitarie nei centri di salute, con migliaia di pasti caldi e nutrienti per pazienti, bambini e accompagnatori
- attività di promozione dell’igiene attraverso la radio comunitaria di Xinavane, a supporto della prevenzione sanitaria
- attivazione dello spazio per la prima infanzia “Cantinho da Criança” presso il Centro di Salute di Xinavane, per garantire pasti nutrienti ai bambini più vulnerabili, soprattutto quelli a rischio di malnutrizione e con condizioni croniche
- monitoraggio continuo dei bisogni e avvio di una valutazione post-emergenza per orientare gli interventi successivi in modo efficace e responsabile.
ASeS sta facendo il massimo per garantire continuità tra risposta immediata, stabilizzazione e ponte verso la ripresa, con l’obiettivo di sostenere nei prossimi mesi anche il ripristino degli orti e dei mezzi di sussistenza agricoli, indispensabili per la sicurezza alimentare delle famiglie.
Teniamo alta l’attenzione: da soli non basta
In Mozambico le alluvioni del 2026 hanno lasciato conseguenze che durano nel tempo: campi perduti, redditi azzerati, servizi essenziali sotto pressione e un rischio sanitario che resta alto. È il tipo di crisi che, quando smette di fare notizia, diventa ancora più pericolosa per le comunità più vulnerabili. ASeS è sul campo e continua a intervenire, in coordinamento con le strutture locali e nel quadro delle priorità umanitarie condivise a livello internazionale. Ma la portata dei bisogni è enorme: senza sostegno continuativo non possiamo mantenere la risposta.
Approfondisci e condividi
Nel briefing completo trovi dati e riferimenti disponibili, il quadro della crisi e il dettaglio delle attività realizzate da ASeS sul campo.
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https://www.ases-ong.org/web/wp-content/uploads/2026/03/Rapporto-Alluvione_1fase_-23.02.2026.pdf
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Causale: Donazione per emergenza alluvioni in Mozambico
