Sostegno alla Scuola Agro-Ecologica ‘San Isidro Labrador’ (CEASIL)


PROGETTO approvato dal CdA del 30/11/12, in data 30 novembre ’12 è stato presentato il

LUOGO: San Ignacio, Dipartimento Misiones, Paraguay

DURATA: 12 mesi (termine progetto marzo ’14)

RICHIEDENTE: ASeS – Associazione Solidarietà e Sviluppo

PARTNER LOCALE: Scuola Agro-Ecologica ‘San Isidro Labrador’ (CEASIL)

COSTI/FINANZIAMENTI:

Quota a carico della Tavola Valdese (ufficio 8‰) € 10.000,00 15,91%
Quota a carico di ASeS – Associazione Solidarietà e Sviluppo € 52.840,00 84,09%
TOTALE € 62.840,00 100,00%

L’obiettivo è quello di ridurre i livelli di povertà nella Regione di Misiones in Paraguay. La scuola agro ecologica San Isidro Labrador è la risposta a questa problematica.

Essa, infatti, si propone di sviluppare un processo di educazione che, oltre a trasformare la persona, determini un contesto economico, sociale e culturale in grado di contribuire alla costruzione di una società nuova, di migliorare le condizioni di vita nell’ambiente rurale all’interno di relazioni giuste e solidarie, di migliorare la produzione con una agricoltura sostenibile e diversificata ed introducendo tecnologie adeguate.

Questo è quanto la scuola vuole insegnare fin dall’adolescenza ai figli dei contadini. In sintesi la scuola agro-ecologica San Isidro Labrador ha come obiettivo generale offrire una formazione integrale (umana e tecnica) ai giovani (maschi e femmine), figli di piccoli agricoltori a beneficio della propria famiglia e della propria comunità al fine di aumentare le potenzialità esistenti ed ottenere una reale partecipazione nella costruzione di una società più giusta e solidale. Questa educazione “liberatrice” permette di sviluppare una coscienza critica, l’autostima e migliorare le produzioni.

Gli obiettivi specifici si prefiggono di dare dignità umana alle famiglie contadine attraverso:
– miglioramento culturale dei figli di umili agricoltori che non dispongono di risorse economiche per la loro formazione;
– miglioramento della capacità tecnica dei giovani per la coltivazione e l’allevamento di animali di bassa corte;
– applicazione delle tecnologie nelle aziende familiari per il superamento della produzione agricola di sussistenza;
– razionalizzazione delle colture per il miglioramento alimentare delle proprie famiglie;
– impegno dei giovani per la loro auto-promozione sia nella tappa di formazione come di realizzazione delle attività nella scuola, nelle aziende familiari e nei tirocini presso cooperative agricole locali.