Coltiviamo Valori: le parole della presidente ASeS e dei giovani


 

L’agricoltura sociale vanta in Italia migliaia di esperienze attive,tanto che ha visto la nascita di una legge specifica, la 141/2015, che purtroppo oggi vive una fase di stallo per la mancanza di decreti attuativi.

L’esperienza del Servizio Civile ha evidenziato però che l’interesse dimostrato dai giovani, per una modalità di impegno nell’agricoltura a beneficio di persone in difficoltà nella società,  è  altissimo. Per questo motivo Cia-Agricoltori Italiani, Inac e Ases con il Servizio Civile Nazionale, si stanno dando da fare per far crescere nel Paese l’attenzione verso queste opportunità chiedendo anche un miglioramento normativo. Mai come oggi si è accertato che l’agricoltura sociale può essere la strada per un nuovo welfare.

” Ci tenevamo molto che la chiusura di questo percorso venisse fatta in questa splendida sala del Senato della Repubblica perchè proprio un luogo come questo può coronare l’importanza del lavoro che hanno svolto dai partecipanti al Servizio Civile – ha commentato Cinzia Pagni presidente di ASeS -. Con questo progetto abbiamo lanciato una sfida e posso dire senza esitazione che l’abbiamo vinta. Non è sempre stato facile portare avanti i nostri obiettivi a dimostrazione che la strada è ancora lunga ma il percorso è tracciato grazie anche all’impegno di questi giovani. I loro sforzi hanno lasciato semi importanti e ciò che hanno costruito sarà di grandissimo valore per tutti. Per noi i progetti che possono nascere grazie all’agricoltura sociale sono occasioni di equità e libertà,  di diritti e inclusione. La risposta di questi giovani  testimonia che  gli stessi valori sarnno quelli che si impegneranno a fortificare nel loro fututo cammino “.

Cinzia Pagni, presidente ASeS

 

 

Le impressioni dei giovani che hanno ricevuto l’attestato di partecipazione al percorso di Servizio Civile Inac-Cia Agricoltori Italiani – ASeS

 

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