Acqua bene comune


Condizione essenziale per dare vita a un insediamento rurale, oltre alla disponibilità di terra, è la disponibilità di acqua. E l’acqua è un bene a cui tutti hanno diritto. Uno degli obiettivi che si è prefisso il progetto “Misiones menos pobreza” (Misiones meno povertà), lanciato dalla Pastorale Sociale di questa regione, è stato di garantirne a ogni insediamento l’accesso alla risorsa idrica nella quantità e nella qualità sufficienti per vivere in modo dignitoso.

É un obiettivo che, grazie anche all’appoggio di ASES e di strutture come l’Unione Europea, la Regione del Veneto e AATO-Laguna di Venezia, si è dimostrato tecnicamente, finanziariamente e socialmente raggiungibile. Nel dicembre del 2009, AATO-Laguna di Venezia ha approvato e finanziato un progetto per la costruzione di cinque pozzi artesiani. Il progetto era nato dalla richiesta, da parte di alcune comunità rurali di Misiones, di replicare ciò che ASES stava realizzando a Martín Rolón. Delegazioni di contadini avevano visitato più volte questo insediamento, avevano visto i pozzi artesiani costruiti e parlato con i Comitati di gestione. A quel punto avevano chiesto alla Pastorale Sociale e ad ASES di ripetere anche nelle loro comunità il progetto acqua, impegnandosi a collaborare volontariamente ai lavori, come già avevano fatto i beneficiari de Martín Rolón.

Grazie a una corretta gestione delle risorse da parte di ASES, ai risparmi realizzati, alla collaborazione degli agricoltori e delle Istituzioni Pubbliche, si sono costruiti, previo accordo con AATO-Laguna di Venezia, sette pozzi artesiani invece dei cinque previsti inizialmente.

Il progetto, avviato nel 2010 e completato nel 2011, è stato reso possibile da un finanziamento ottenuto dalla Autorità d ‘ambito Territoriale Ottimale – “Laguna di Venezia” (AATO).

Nei 25 comuni delle province di Venezia e Treviso dipendenti da AATO , la tariffa che i cittadini pagano per il consumo di acqua è stata aumentata di un centesimo al metro cubo. Questo supplemento alimenta un fondo denominato “Acqua bene comune”, che viene utilizzato per finanziare progetti che mirano a migliorare l’accesso all’acqua potabile e migliorare le condizioni sanitarie in Asia, Africa e America Latina. La costruzione di pozzi artesiani a Misiones apparteneva proprio a questo tipo di intervento.

Progetti di cooperazione condotti da ASES nelle zone rurali hanno arricchito tutti coloro che hanno contribuito: i rappresentanti dell’organizzazione e degli stessi beneficiari. C’è stato uno scambio culturale, sono nate amicizie, e stato superato l’egoismo personale e, soprattutto, si è scoperto che ogni persona, anche se non essenziale, può essere utile per se stessi e gli altri.

Un meritato riconoscimento alla Pastorale Sociale della diocesi di Misiones e al Vescovo diocesano Mario Melanio Medina, che hanno sempre sostenuto e continuano a sostenere il lavoro di ASES e il processo di sviluppo delle famiglie rurali.