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Paraguay, il progetto ASeS alla Fazenda de la Esperanza entra nella fase finale

Alla Fazenda de la Esperanza, in Paraguay, il progetto “Costruendo una nuova speranza” entra nella sua fase conclusiva. Un passaggio importante, perché dopo i primi interventi realizzati si apre ora una nuova tappa: quella della produzione, della formazione tecnica e del consolidamento delle attività avviate.

Sostenuto grazie all’8×1000 della Chiesa Cattolica, il progetto accompagna le ragazze ospiti della struttura in un cammino che è insieme umano, spirituale e formativo. È qui che non si apprendono soltanto attività agricole, ma si costruiscono condizioni perché queste attività possano diventare strumenti di autonomia, responsabilità e nuove opportunità.

In questa fase finale si lavora per rafforzare la “Fattoria” e renderla sempre più capace di sostenere percorsi concreti. La piscina destinata all’allevamento della tilapia è stata riempita, segnando l’avvio di una nuova attività produttiva. Accanto a questo primo passo, sono stati realizzati anche i corsi di formazione dedicati all’allevamento dei pesci, a beneficio delle ragazze ospiti della Fazenda.

Nei prossimi passaggi saranno acquistati gli avannotti di tilapia e i maiali per avviare gli allevamenti. La “Fattoria” sarà inoltre attrezzata con un disidratatore, utile per trasformare i prodotti agricoli in eccedenza, conservarli e renderli disponibili anche per la vendita al dettaglio ai sostenitori e ai familiari della Fazenda de la Esperanza.

Sarà predisposto anche uno spazio di deposito e laboratorio, dove poter lavorare e conservare i prodotti in modo più adeguato. Sono interventi pensati per andare oltre il solo aspetto produttivo: aiutano a organizzare meglio il lavoro di squadra, rafforzano le competenze e permettono di dare continuità alle attività agricole.

Tutto questo sarà successivamente accompagnato dalla presenza di un tecnico, che seguirà la formazione delle ragazze ospiti della struttura. Anche in questa fase l’obiettivo sarà permettere l’apprendimento delle tecniche di allevamento e di trasformazione dei prodotti agricoli, acquisendo capacità utili e spendibili anche in futuro.

Un chiaro esempio del valore dell’agricoltura sociale: non come risposta temporanea, ma come strumento di inclusione, crescita e sviluppo. Un’agricoltura che tiene insieme la terra, il lavoro, la comunità e la dignità delle persone.

Sono percorsi che ASeS porta avanti nei propri progetti, in Italia e all’estero. Alla Fazenda de la Esperanza questo assume anche una dimensione spirituale. Il lavoro agricolo si inserisce infatti in un cammino più ampio, fatto di vita comunitaria, accompagnamento, fiducia e ricostruzione personale.

Coltivare, allevare, trasformare i prodotti non significa soltanto produrre: significa imparare, prendersi cura, assumersi una responsabilità, vedere crescere qualcosa nel tempo.

Per ASeS, questo è uno degli elementi centrali della cooperazione: non portare soluzioni calate dall’esterno, ma costruire insieme percorsi che abbiano radici nel territorio e nelle persone. Anche in Paraguay, il progetto nasce da questa idea: accompagnare una comunità già presente, rafforzarne le capacità e contribuire a rendere più solide le attività che potranno continuare anche dopo la conclusione formale dell’intervento.

“Costruendo una nuova speranza” entra quindi in una fase decisiva non solo perché arrivano nuovi strumenti e nuove attività produttive, ma perché si consolidano le condizioni perché il progetto possa restare nel tempo.

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