Paraguay, il progetto continua: verso l’autonomia delle donne della Fazenda
Il progetto “Costruendo una nuova speranza”, promosso da ASeS presso la Fazenda de la Esperanza Virgen de Caacupé, a Ñemby (Dipartimento Centrale), entra nella sua fase conclusiva operativa. Dopo mesi di lavoro, molte delle attività previste sono ormai completate.
L’intervento è sostenuto dall’8×1000 della Chiesa Cattolica, attraverso il Servizio per lo Sviluppo dei Popoli.
È rivolto a donne in condizioni di vulnerabilità, accompagnate in un percorso di reinserimento sociale e autonomia. Un percorso che passa dal lavoro agricolo e dalla vita comunitaria. Ma anche da una dimensione più profonda, fatta di condivisione, ascolto e crescita personale. Qui anche la spiritualità diventa parte del cammino di rinascita.
Negli ultimi mesi sono stati compiuti passi concreti. È entrata in funzione la pompa per l’approvvigionamento idrico.
Un elemento essenziale, che permette di portare avanti le attività agricole. È stato realizzato anche il forno per il pane. Non è solo una risorsa alimentare, ma può diventare una piccola opportunità di reddito. Sul fronte produttivo, è stata ampliata la porcilaia. Si rafforza così una delle attività più importanti per il sostentamento della comunità. Ora il lavoro si concentra sull’orto. Le donne stanno preparando il terreno e organizzando gli spazi e tornano a prendersi cura della terra.



In questo contesto, ogni attività quotidiana assume un valore più ampio. Dall’acqua al cibo, fino alla cura degli animali, tutto contribuisce a ricostruire fiducia, responsabilità e nuove prospettive. Il progetto va in questa direzione.
Non offrire solo un aiuto immediato, ma accompagnare le beneficiarie nella costruzione di un futuro più stabile e autonomo.
