Quando le eccellenze si incontrano


Vino e solidarietà un matrimonio vincente che viene confermato anche in occasione di Vinitaly, la rassegna internazionale dedicata ai vini e ai distillati di qualità. Per il terzo anno consecutivo era presente anche uno stand Cia-Agricoltori Italiani e ASeS Agricoltori Solidarietà e Sviluppo.

 

 

Nel contesto nazionale i dati confermano che il vino si propone come il comparto più dinamico all’interno del panorama agricolo, quello che per tanti aspetti riesce meglio a rappresentare la multifunzionalità e potenzialità dell’agricoltura. Tra i tanti temi di innovazione presentati a Verona anche quello dei vini solidali, dove l’eccellenza si incontra con i bisogni della società e la qualità del prodotto diventa segno distintivo di rispetto per “l’altro per il diverso”. Coloro che credono nella forza dell’agricoltura, nel valore dell’inclusione e della cooperazione sono imprenditori consapevoli, anche del fatto che attraverso la solidarietà si genera reddito e sviluppo oltre ad un nuovo welfare.

Per questo restituisco alla società alcuni benefici che ottengono grazie alla produzione di questo nettare. La sfida di includere nel processo produttivo fasce più deboli, in senso ampio e trasversale, ha garantito infatti alle aziende un importante riconoscimento in termini di responsabilità sociale, avvicinando produttori e consumatori in un’ottica a forte contenuto sociale. Scelte imprenditoriali che abbinano il profumo e il sapore del vino all’integrazione e alla dignità di persone a rischio emarginazione: diversamente abili, immigrati, ex detenuti e tossicodipendenti, donne vittime di violenza, anziani soli.

 

 

 

 

Puntare sulla solidarietà ha decisamente un ritorno in termini di reddito, sostiene Dino Sanavino presidente nazionale Cia- Agricoltori Italiani, le etichette dei vini solidali sono infatti aumentate, così come i volumi e il valore, rispettivamente di un +10% e +5%. Questo significa che il consumatore riconosce la componente etica dei vini solidali e per questo è disposto a remuneralo. In questo modo portiamo valore al settore diversificandolo e introducendo anche un elemento che può portare vantaggio a tutti.

 

 

 

Non solo scelte imprenditoriali ma anche politiche. nuovi strumenti per un futuro di condivisione e inclusione di rispetto e di equità.