Le nostre attività in Senegal


 


SENEGAL: UN PAESE DALLE MILLE RISORSE INESPRESSE

Senegal, a circa 75 chilometri dalla capitale Dakar in una delle aree a maggior vocazione agricola, opera un gruppo di collaboratori ASeS. Un impegno oramai consolidato con le piccole aziende locali che, pur operando in un territorio positivo, sotto alcuni aspetti dimostra tutte le difficoltà nel garantire dignità ad ogni essere umano.
Un territorio favorevole quello di questa zona del Senegal, dove non esistono particolari problemi sociali e dove molti abitanti sono impiegati nel settore primario. Tuttavia proprio questa regione dell’Africa , pur potenzialmente ricca sotto il profilo agricolo, rischia di essere abbandonata dai più giovani che vedono nelle grandi città nuove opportunità a scapito delle campagne e del lavoro nei campi .

Qui infatti l’agricoltura non da sufficiente sostentamento, non garantisce un pur minimo reddito e questo perché manca una competenza professionalizzata, mezzi adeguati e un moderno know how che possa trasformare tutta questa ricchezza in un strumento economico per la popolazione locale.

Pur non essendoci carenza di acqua, gli agricoltori non vi hanno accesso per la mancanza di macchinari adeguati o per la mancanza di soldi, non si trovano sementi di qualità e laddove sono disponibili queste hanno prezzi proibitivi, la loro frutta pregiata e gli ortaggi spesso vengono sprecati perché non hanno mezzi e conoscenze per dar vita al processo di trasformazione e di commercializzazione.

In questo contesto come ASeS trasmettiamo la nostra conoscenza e le nostre informazioni. Nel pieno rispetto della cultura e delle usanze locali supportiamo ogni piccola azienda agricola con l’obiettivo dell’ autosufficienza e dell’autonomia. Cerchiamo di insegnare il valore della cooperazione e la necessità di una corretta informazione. Sono molti  i passi fatti, molto c’è ancora da fare. Ma noi siamo fiduciosi, forti del fatto che l’agricoltura è lo strumento più idoneo, anche se ne lungo periodo, per garantire equità e un nuovo welfare sociale.

A questo link potete trovare l’intervista di Giovanna Cantice come testimonianza delle attività svolte in Senegal