L’attività di ASeS in Paraguay


Siamo lieti di pubblicare alcuni estratti di una email del nostro Vicepresidente Norberto Bellini, in quanto è riuscito a riassumere, sinteticamente ma al contempo con grande capacità descrittiva, l’azione dell’Associazione Solidarietà e Sviluppo in Paraguay negli ultimi anni.

Ricordiamo infatti che

ASeS opera dal 2004 per la promozione del mondo rurale

in Paraguay.

La nostra organizzazione e i suoi singoli membri hanno una fortissima e radicata connessione con questo paese da un tempo ancora più lungo; questo rapporto ha portato, tra le altre cose, alla nomina del precedente e compianto Presidente di ASeS Giuseppe Politi come Presidente onorario delle organizzazioni contadine sorte in quella Regione grazie all’azione dell’Associazione Solidarietà e Sviluppo. Questo lungo rapporto, i progetti che abbiamo svolto sul territorio e quelli stiamo programmando saranno a breve l’argomento centrale di alcuni articoli di approfondimento specifici.

Riportiamo quindi qui alcuni pezzi di questa comunicazione, liberamente integrati per una più facile fruizione, per cominciare a dare un idea di ciò che è stato ed ha significato l’intervento di ASeS in Paraguay:

Le linee guida seguite per la nostra attività sul territorio hanno preso spunto sia dalla storia delle lotte contadine italiane che dalle linee di politica agricola portate avanti, in Italia e presso l’Unione Europea, dalla Confederazione Italiana Agricoltori, di cui ASeS fa parte. Il frutto di questa azione in Paraguay, nella Regione di Misiones, sta dando dando un ottimo risultato: riprendendo la storia delle lotte contadine per la terra in Italia nel secolo scorso, sono iniziate le lotte di rivendicazione contro il latifondo che hanno portato alla nascita di 10 insediamenti rurali nel dipartimento di Misiones.

La prima azione è stata la formazione di dirigenti locali e successivamente ASeS si è fatta carico, con l’appoggio dell’Unione Europea, della creazione di un esempio concreto di riforma agraria conosciuto come “Martin Rolon”, dal nome di un giovane dirigente contadino imprigionato durante la dittatura e da allora scomparso; questo insediamento pilota è diventato un esempio a livello nazionale in Paraguay.

Quindi si è affrontato il problema idrico, con la costruzione di sette pozzi artesiani dotati di una rete di distribuzione in altrettanti insediamenti. Il passaggio successivo è stato superare l’agricoltura di sussistenza passando a colture da reddito, formando una associazione di prodotto regionale e firmando contratti con l’agroindustria. Ultima tappa di questo lungo percorso è l’Agroindustria Giuseppe Politi, inaugurata il 12 dicembre scorso. Un ulteriore aspetto importante è stato di assicurare un cambio generazionale nelle piccole aziende familiari e per questo l’Associazione Solidarietà e Sviluppo ha realizzato un progetto specifico appoggiando la scuola agricola CEASIL.

In questo momento si sta realizzando un progetto agricolo nel comune di San Patricio con il coinvolgimento diretto di una struttura governativa paraguaiana (Servicio de Acciòn Social). Infine, nelle elezioni comunali svoltesi il 15 dicembre scorso, per la prima volta i contadini di Misiones hanno presentato loro candidati conquistando il comune di San Patricio e ottenendo consiglieri comuni nel Comune di San Ignacio dove si trova l’insediamento Martin Rolon. Speriamo tutti che così, finalmente, si riesca a dar voce al mondo rurale in Paraguay.

Ci fa estremo piacere inoltre citare un ultimo risultato recente: il completamento dell’elettrificazione nella parte conosciuta come “Playo” del dipartimento, che si trova a 5 chilometri dal nucleo centrale dell’insediamento Martin Rolon, tramite l’articolo di uno dei maggiori quotidiani paraguayani, che cita l’azione sul territorio svolta da ASeS: Abastecen a asentamiento

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