Fa.Re Agricoltura: quando la rete diventa inclusiva e innovativa


“Fa.Re Agricoltura: quando la rete diventa inclusiva e innovativa”.

E’ questo il titolo del seminario che si è tenuto nei giorni scorsi al CREA OFA di Rende.
Nato con l’obiettivo di creare una rete tra tre aziende agricole del territorio calabrese che svolgono anche attività didattica e sociale, la rete oggi vede riunite tre aziende interprovinciali (VV, CS, CZ) in cui l’esperienza rappresenta il cuore pulsante dell’attività. E’ stata realizzata anche una piattaforma on line interattiva destinata a coinvolgere ragazzi a vari livelli, per esempio anche i degenti che non possono svolgere le attività programmate in campagna.

Il seminario ha rappresentato un momento importante di animazione territoriale sintesi di un progetto presentato a seguito di un bando PSR Misura 16 (Cooperazione) -intervento 16.9.1 che vuole rendere evidente, come la multifunzionalità di un’azienda agricola sia importante per garantire un reddito aggiunto oltre a favorire la conoscenze di un mondo di cui i giovani, spesso, non hanno alcuna consapevolezza. Una rete interprovinciale che evidenzi quell’inclusione offerta dalle buone pratiche del settore primario attraverso la varie filiere (olio, grano, latte, ortaggi, etc.) contestualizzandole nei singoli territori di appartenenza caratterizzati da tradizioni e culture, oltre che colture, da scoprire e valorizzare. Con questi obiettivi grazie all’esperienza dell’azienda Fattoria Garrafa, accompagnerà i bambini nel mondo della zootecnia e della trasformazione lattiero-casearia illustrando la filiera del latte e dei derivati; l’azienda Costantino costruirà un percorso dell’olio extravergine d’oliva Biologico e DOP, con i seminativi si adotteranno le vecchie tradizioni locali dei cereali antichi, della farina e della produzione del pane; ed infine l’azienda Junceum che attraverso le produzioni ortive, olivicole e cerealicole renderà palese un mondo di solidarietà e di dedizione verso i più deboli e gli indifesi.Il seminario che ha visto il susseguirsi di interventi tecnici e il coinvolgimento delle aziende partner del “Fare rete in Agricoltura”. In particolare, il dott. Pino Gaudio e la dott.ssa Emilia Reda, esperti del Crea hanno fatto un quadro sulla multifunzionalità’ in agricoltura e la possibilità di creare Ben-essere grazie allo sviluppo delle fattorie sociali in Calabria e hanno analizzato quali possono essere gli strumenti finanziari messi a disposizione dal Programma di Sviluppo rurale 2014-2020 della Regione Calabria. La dott.ssa Elena Santilli e la dott.ssa Gabriella Lo Feudo hanno spiegato la costruzione di questa rete che ha visto il CREA in prima linea e il loro coinvolgimento nel progetto precisando che questo momento d’incontro, rappresenta solo l’inizio di un percorso comune, che a prescindere dall’esito del bando, vuole coniugare l’inclusione sociale, il gioco e la conoscenza del mondo agricolo per favorire nei bambini l’acquisizione di nuove competenze e la consapevolezza che vivere a contatto con la natura può garantire solo Ben-essere e serenità.

Inoltre, si sono registrati gli interventi dei titolari delle tre aziende aderenti al progetto: Michele Napolitano della Fattoria Didattica e Sociale “Junceum”, Mariangela Costantino dell’azienda omonima e Ghita Garrafa dell’azienda Fattoria Garrafa.

Presente all’iniziativa anche l’Arch. Tiziana Decaria coordinatore tecnico del progetto “FA. RE. Agricoltura”.

Le conclusioni tratte dalla dott.ssa Scarpino, referente regionale MIUR, hanno evidenziato l’importanza delle Fattorie Didattiche e Sociali per la diffusione e la divulgazione delle buone pratiche inclusive, uno strumento indispensabile per l’agricoltura multifunzionale sottolineando la rilevanza e lo spessore culturale del progetto e dell’iniziativa promossa dal CREA OFA.