Costruendo un futuro dignitoso


Costruendo un futuro dignitoso: diventa anche tu un protagonista assieme ad ASeS e a Donne in Campo Veneto

 

C’è una fetta del nostro pianeta dove ai bambini viene negato il diritto all’infanzia, Paesi dove i più piccoli  vivono nella paura, in condizioni di marginalità, costantemente esposti a rischi per la loro vita. Tanti fantasmi che si muovono tra adulti ed interessi vari senza che nessuno si prenda veramente a cuore la loro sorte salvo chi vede in queste creature da sfruttare . Una tragedia purtroppo trasversale che, con modalità ed intensità diverse, caratterizza gran parte dei Continenti anche se il fenomeno è particolarmente drammatico nei territori di guerra e di estrema povertà. Giovani che vengono abbandonati dalle famiglie, costretti a vivere di espedienti e furterelli,  a diventare “merce” dei potenti, costretti al mercato del sesso e che,  non di rado,  vengono poi uccisi. Ad accomunarli la povertà e il degrado sociale che li priva del diritto di vivere al sicuro, di crescere in serenità,  giocare e andare a scuola. Un tragico capitolo della nostra Storia attuale che trova nella tragedia un’altra tragedia quando si leggono i dati relativi alle  gravidanze precoci,  quasi tutte conseguenza di uno stupro. Secondo l’ Unicef ogni 2 secondi una ragazza tra i 15 e i 19 anni da alla luce un bambino, pari a circa 17 milioni di giovani ogni anno. La quasi totalità delle gravidanze precoci avviene nei Paesi in via di sviluppo (95%) e costituisce la seconda causa di morte al mondo tra le giovanissime mamme. Tra le Nazioni dove i più deboli hanno meno tutele figura anche il Paraguay, paese dove ASeS ha una sede e grazie ai collaboratori cerca di trasferire alternative al degrado umano e urbano.  

 

In linea con la sua missione la Ong si è dunque impegnata a lavorare con le istituzioni locali al fine di offrire possibili soluzioni per restituire ai bambini i loro diritti primari, contribuire a dare sostegno alle famiglie o a madri singole,  cercando di riconsolidare le dinamiche famigliari e  la disgregazione dei valori umani e sociali. Nasce con queste finalità il progetto Costruendo un futuro dignitoso realizzato grazie anche al prezioso aiuto di  Donne in Campo Veneto. Quattro serate conviviali che si terranno in diversi territori del veneto, durante le quali,  oltre a parlare del ruolo delle donne in agricoltura, dal valore delle imprese agricole in rosa,  saranno presentati e fatti degustare piatti tradizionali realizzati con prodotti esclusivamente locali. Ad ogni incontro un rappresentante di ASeS illustrerà la nostra Ong ai presenti, parlerà dei progetti passati, di quelli  in corso e dei tanti progetti ai quali stiamo cercando di dare seguito. In questo clima di solidarietà una parte dell’incasso sarà destinata al progetto Costruendo un futuro dignitoso.  

Come anticipato da Luigi Esposito esiste un rifugio nella località di Ñemby, a circa 20 KM da Asunción, che offre l’opportunità di incamminare le vite dei bambini e adolescenti abbandonati a causa di problemi familiari o di violenza domestica. Si tratta del Centro di Convivenza Pedagogica Ñemity, un luogo di accoglienza per minori che prima del loro ingresso sopravvivevano dispersi per le strade, dopo aver rotto qualsiasi legame che li univa alle proprie famiglie. Con i fondi raccolti intendiamo promuovere una forma di “agricoltura sociale, come strumento di formazione, inserimento lavorativo, cura e accoglienza”. Le attività previste sono la creazione di un orto sia per l’autoconsumo interno del centro che per la commercializzazione, di prodotti agricoli quali ortaggi, piccoli frutti, e semilavorati da essi derivati