A Gorizia vince la solidarietà


 

Grande entusiasmo nella sede del Municipio di Gorizia in occasione della premiazione di Wine Tasting “Sorsi Solidali”,  il concorso enologico internazionale dedicato ai vini sociali, vini prodotti da imprese, cooperative e associazioni che coinvolgono, nel ciclo produttivo, persone in condizione di marginalità sociale. Un evento importante al quale ASeS non avrebbe mai potuto mancare. Nelle parole della presidente Cinzia Pagni il valore di questa manifestazione, non solo per coloro che hanno  partecipato al concorso  ma per l’intera collettività perchè è il risultato delle buone pratiche nel mondo agricolo. 

 

 

Come è stato spiegato dalle autorità locali presenti all’evento, Sindaco e Prefetto, vincitori sono tutte quelle aziende  che hanno deciso di coniugare sviluppo ed etica, che sono aperte al sociale e alla solidarietà, al rispetto del diverso e che valorizzano le loro produzioni  di eccellenza grazie anche  all’inclusione di chi,  per vari motivi, sarebbe relegato ai margini della società. Tuttavia come ogni concorso che si rispetti, anche questo ha delle regole che vanno rispettate,  ecco allora che nelle splendide sale del Comune della città di confine si sono svolte le premiazioni con la consegna del “4° Tassello D’Oro”

Ricordiamo che l’iniziativa realizzata dal Consorzio di Cooperative Sociali “Il Mosaico” , che da anni sperimenta la produzione di vino sociale con la sua associata la cooperativa “CONTEA”, produttrice del Morus Morâr, frutto del lavoro di persone che vivono diverse forme di disagio psichico e sociale, era stata presentata a Roma, nella sede nazionale di Cia -Agricoltori Italiani.

In quella occasione era presente anche ASeS (Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo) e i referenti del Forum Nazionale dell’Agricoltura Sociale, entrambi  partner del progetto. 

 

 

A valutare il premio è stata chiamata una giuria composta da esperti del settore giornalisti e wine blogger. Le tre etichette che sono salite sul podio del Tassello D’oro sono state: l’azienda  Agricoltura Capodarco Società Cooperativa Sociale che si è aggiudicata il terzo posto, secondo posto per Società Agricola La Costa S.r.l. A giudicarsi lo scettro dell’edizione 2018 è stata la Cantina San Donaci S.c.a.

 

 

 

 

 

 

 

 

Mezione d’onore alla Contea Società Cooperativa Sociale Onlus con il suo Morus Morâr

Soddisfazione ed emozione. Questi i sentimenti che si respiravano nella Sala Consiliare. Tutti soddisfatti per il riconoscimento ottenuto, un premio conferito al grande cuore di chi ha deciso di mettersi in gioco;  di sfidare i luoghi comuni e di puntare sulla solidarietà. Un decisione che ben si sposa con le linee aziendale e di marketing,  che nulla toglie al valore di questi vini ma anzi li rafforza e li supporta. Oggi,  sviluppo ed etica non solo sono possibili ma anche auspicabili e sono un esempio per un futuro di inclusione e rispetto. Vini di agricoltura sociale eccellenti,  che hanno un forte impatto sociale e sanno stare sul mercato. L’ennesima dimostrazione che l’agricoltura sociale può dare molto sotto tanti profili e che testimoniano come  le buone pratiche sono un modello per un nuovo welfare sociale dove tutti posso trovare la loro dimensione nel rispetto delle loro capacità e potenzialità. 

Tra le tante istituizoni presenti anche Cia – Friuli Venezia Giulia con il direttore Ennio Benedetti 

Terminata la consegna dei premi una degustazione ha stuzzicato il palato dei presenti e a seguire una cena conviviale per affrontare, subito,  nuovi progetti e nuove sfide,  sempre con l’occhio rivolto all’inclusione e alla solidarietà